È una vera e propria sfida odierna per le agenzie di marketing catturare il pubblico riuscendo a far distogliere loro gli occhi dagli smartphone per qualche minuto, mentre si è in attesa alla fermata dell’autobus, in giro con gli amici, o semplicemente per strada e sembrerebbe che i 3Ddigital billboards, stiano riuscendo in questo intento.

Tra le varie tipologie di pubblicità esterne, anche conosciute come OOH advertising (Out-of-Home adv), possiamo notare come negli ultimi anni sia stato maggiormente sviluppato e proposto al pubblico il cartellone pubblicitario digitale tridimensionale

La sua particolarità? Rendere più coinvolgente l’esperienza per il pubblico in quanto fornisce immagini pubblicitarie in grado di “prendere vita” attraverso tecnologie 3D, come se esse fossero in grado di uscire dagli spazi fisici avvicinandosi allo spettatore.

I passanti ottengono così una migliore esperienza visiva e dimostrano una maggior soglia dell’attenzione  nei confronti dell’annuncio pubblicitario.

A portare il primo billboard completamente in 3D a Time Square è stata Coca-Cola. Uno schermo di circa venti metri per dodici comporto da circa millesettecento led ha trasmesso a ripetizione immagini della famosa bevanda. Nulla di eccessivamente innovativo ma l’effetto visivo ha stregato i passanti che hanno vissuto un’esperienza nuova e accattivante.

 

Come Funziona?

Fondamentalmente i 3D digital billboard funzionano come normali display.

La differenza sta nella percezione della profondità degli oggetti, altrimenti detta tridimensionalità. Due immagini vengono catturate da due diverse prospettive, montate in un unico video e proiettate sullo schermo. Questa tecnica sfrutta il fatto che i nostri occhi visualizzano in modo leggermente diverso le immagini. Confondendo i nostri occhi grazie anche alla velocità di proiezione, il nostro cervello sarà di conseguenza ingannato e percepirà le immagini come una terza dimensione.

Il futuro dell’advertising

Dai dati rilevati emerge che questo strumento detiene tutte le potenzialità per diventare il pioniere della nuova era digitale nel mondo pubblicitario. Infatti, il 46% degli utenti che vengono esposti ad annunci attraverso l’ Out Of Home ricerca maggiori informazioni sul brand o prodotto sponsorizzato, spesso immediatamente dopo averlo visto su schermi digitali o pubblicità interattive.

Le attuali implementazioni sono solo un assaggio di ciò che in futuro sarà possibile fare attraverso il OOH e di come la rivoluzione digitale continuerà di pari passo con le campagne pubblicitarie.

 

Funziona davvero?

Credo che questa sia la domanda che un pò tutti ci stiamo ponendo! Quanto di questa tecnologia utilizzata va influire sulle scelte di un possibile futuro consumatore? funzionerà davvero? siamo quasi certi che la risposta sia SI

Sebbene sia ancora poco diffuso, l’advertising tridimensionale sta facendo parlare molto di sé. Le immagini proiettate nei 3D Billboards sono più impattanti e creano esperienze irrealistiche così che il pubblico sia portato ad immortalare con il proprio smartphone l’installazione e postandola successivamente sulle proprie pagine social aumentando l’audience del il brand sponsorizzato e di conseguenza la capacità di vendita.

 

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